L'economia del Design in Piemonte

09/10/2017 - Camera di Commercio di Torino, Palazzo Birago

Conferenza stampa di presentazione della mappatura e dell’indagine sull'economia del design in Piemonte, svolta dalla Camera di commercio in collaborazione con Politecnico di Torino e Osservatorio Culturale del Piemonte.

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Relatori

  • Guido Bolatto – Segretario Generale della Camera di Commercio di Torino
  • Luca Dal Pozzolo – Direttore dell’Osservatorio Culturale del Piemonte
  • Claudia De Giorgi – DAD (Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino)
  • Chiara Appendino – Sindaca della Città di Torino
  • Francesca Leon – Assessora alla Cultura della Città di Torino

In occasione della settimana del design intitolata al Design della Città, la Camera di Commercio ha presentato i risultati preliminari dell'indagine Analisi dell'evoluzione dell'offerta di Design in Piemonte 2017. La ricerca, composta da un'indagine quantitativa e un'indagine qualitativa, ha analizzato oltre 2500 attività del territorio piemontese che contribuiscono all'economia design-oriented in Piemonte, al fine di individuarne l'impatto sul territorio, le potenzialità e le opportunità per il capoluogo e l'intera regione. Erano presenti alla conferenza rappresentanti dei tre autori dell’indagine: Camera di Commercio di Torino, Osservatorio Culturale del Piemonte (OCP), Politecnico di Torino (DAD – Dipartimento di Architettura e Design e DIGEP – Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione).

La conferenza stampa ha dato il via a Torino Design of the City inquadrando le dimensioni economiche, occupazionali e organizzative dell’ambito del design, in cui Torino ha una tradizione consolidata e su cui ha deciso di investire per il futuro. Interessanti questioni sono state sollevate riguardo l’occupazione giovanile, in particolare per quanto riguarda i requisiti richiesti dalle aziende, che non sono sempre in equilibrio con le esigenze e le competenze dei neolaureati. Da martedì 10 ottobre cominceranno le attività di approfondimento sull’impatto del design su società, cultura, città e cittadini. Come detto da Claudia De Giorgi (docente del DAD) "fare design è una responsabilità che parte dal cambiare prima le piccole cose, per poi poter cambiare le grandi". E così Torino cercherà di sfruttare le potenzialità del design per migliorare la città e i suoi servizi, partendo dal basso mediante la partecipazione diretta della cittadinanza.

Luca Dal Pozzolo, Direttore dell'OCP, ha presentato l'indagine nelle sue evidenze qualitative: "il design non è più la sintesi iniziale fra la funzionalità e la creatività, ma un'attività multidimensionale e pervasiva che si affaccia su diversi orizzonti di carattere strategico processuale di servizio". È stato inoltre sottolineato come il contesto piemontese sia stimolante, valorizzante, accessibile ed eterogeneo, ma abbia difficoltà nel costruire sistemi integrati. Le future azioni della regione vogliono quindi andare in questa direzione, come sostenuto dall’Assessora alla Cultura Francesca Leon, nella prospettiva sistemica di una integrazione e una trasversalità sempre più forti.

Le questioni emerse hanno messo in luce alcune proprietà del design su cui Torino vuole puntare: il design come ambito dai confini fluidi e mutevoli, la prospettiva di un sistema permeabile, trasversale e integrato. Il design deve essere visto non come semplice unione di funzionalità e creatività, ma come metodologia di problem solving applicata alle esigenze della cittadinanza. In questo, come detto dall’Assessora Leon, la Pubblica Amministrazione deve svolgere un ruolo di mediazione, costruzione di capacità e competenze, creazione di reti, facilitazione di relazioni.


Testo di Valeria Collino

Foto di Rosy Ariano