Torino Mapping Party: collaborative mapping for a better mobility

14/10/2017 Open Incet

Presentazione di openstreetmap e attività di mapping della zona circostante a via Cigna.

TAG: #openstreatmap

  • Paola Pisano: Assessore all'Innovazione del Comune di Torino
  • Maria Lapietra: Assessore alla Mobilità
  • Alessandro Palmas: Project Manager di OpenStreetMap

In data odierna si è svolto il Torino Mapping Party presso l'Open Incet, zona Barriera di Milano, al fine di valorizzare anche le zone periferiche della città di Torino. L'attività di mapping è volta a sensibilizzare i partecipanti e, dunque, i cittadini, all'utilizzo di OpenStreetMap (OSM) dimostrandone le sue potenzialità come spiega Alessandro Palmas: "i soggetti mappabili di una città sono numerosi, si pensi alle fontane, alle rastrelliere per le bici, ai parcheggi per disabili. Rendere tracciabili questi servizi equivale a rispondere alle richieste/esigenze degli utenti."

La prima parte della mattinata è stata dedicata alla presentazione di OpenStreetMap, ossia alle attività di mapping che spaziano dalla consultazione al supporto alle attività di business.

La seconda parte della mattinata è stata dedicata all'acquisizione di data mapping utilizzando OpenStreetMap in collegamento con altre app come Mapillary (un servizio per la condivisione di foto geolocalizzate) e Whellmap (una mappa online mondiale per trovare e segnalare i luoghi accessibili da disabili in sedie a rotelle). Quattro gruppi, muniti di smartphone e mappa cartacea hanno mappato parte della zona Barriera di Milano, raccogliendo e memorizzando dati.

La terza parte della mattinata è stata dedicata all'elaborazione dei dati. Per l'elaborazione è stato utilizzato JOSM (Java OpenStreetMapping), un editor ricco di funzionalità per gli utenti che hanno già una certa esperienza nella mappatura.

Testo di Rosy Ariano e Federico Bruno

Foto di Rosy Ariano